Low e No Content book, cosa sono  e come sfruttarli per il Self Publishing

Cosa sono i Low e i No content books?

Oggi vogliamo parlarti di una tipologia di book del mondo del self publishing spesso trascurata nel nostro settore. Si parla troppo poco dei Low e No content book, perché? E come è possibile creare un profitto da questo tipo di libri su Amazon?

Entriamo subito nel dettaglio.

Cos’è un Low Content o un No Content book? È semplicemente quel tipo di libro che ha una bassissima quantità di testo scritto al suo interno (in alcui casi veramente pari a zero). Impossibile, starai dicendo! Chi è che compra un libro con poco contenuto? Praticamente un mattone!

Ecco, senza dubbio non ci siamo messi a vendere mattoni su Amazon KDP e i Low Content e No Content book non sono dei mattoni. Semplicemente sono libri libri a basso contenuto. Ad essere precisi, vengono percepiti dagli utenti su Amazon più come dei veri e propri prodotti al pari di una cucitrice o una penna, piuttosto che dei libri come siamo abituati a pensarli.

Se immaginiamo un libro, la prima cosa che ci viene in mente è il tipico romanzo che contiene una storia scritta. Questa tipologia di libro è caratterizzata per avere pochissimo contenuto scritto.

Alcuni esempi di Low e No Content book sono:

Agende, quaderni, diari, calendari. Insomma tutti quei materiali di stampa o cartoleria che contengono date, righe, sezioni, aree più o meno formattate ma che presentano poco testo (o non lo presentano affatto). Se ci pensi, sono gli stessi prodotti che ti capita di vedere anche al supermercato nel reparto cartoleria, scuola o regali per compleanni! 

Ce li abbiamo davvero sotto gli occhi ma non ci abbiamo mai fatto caso! 

Altri tipi di Low Content, che sono quelli che vanno per la maggiore su Amazon, sono i libri per colorare, i cosiddetti coloring book, sia per bambini che per adulti. Sono libri che parecchie persone usano per gestire lo stress, per scaricare la tensione, per concentrarsi in particolari situazioni e momenti della giornata. 

O ancora, pensa al gioco del Sudoku, alle raccolte di enigmistica, barzellette, rompicapo, schede segna punteggio. Ci sono veramente una infinità di tipologie diverse di Low e No Contente book. 

Perché i Low e No Content book sono così interessanti per il self publishing?

Questo particolare tipo di libro è interessanti per fare autopubblicazione perché è sufficiente creare il prodotto e sfruttare Amazon per distribuirlo. La vera differenza con gli altri tipi di libri o ebook, è che non dovrai preoccuparti di creare il contenuto, trovare una tipografia per stamparlo e poi distribuirlo. 

Sarà Amazon che si preoccuperà di far stampare il tuo low o no content book con il classico procedimento di print on demand della piattaforma KDP.

Sfruttare amazon per i Low e No Content

Ti abbiamo già anticipato della convenienza nel produrre low e no content book, ovvero la semplicità con cui puoi far stampare il tuo prodotto e venderlo online con Amazon KDP. Ma allora perché se ne parla davvero così poco?

Prima di tutto, è assolutamente sbagliato considerarli solo una nicchia del self-publishing. In realtà sono una vera e propria arma per andare a fare self publishing e vendere a un pubblico ben presente su Amazon. 

Perché quasi nessuno (a parte noi) insegna i Low e No Contente per il self Puglishing?

Non c’è niente da nascondere! 

I low e no content vengono raramente insegnati per monetizzazione perché, nonostante siano presenti sul mercato già da anni, risultano essere un prodotto “chiacchierato”. O per meglio dire, poco conosciuto dal punto di vista della monetizzazione. 

Purtroppo attorno ai low e no content aleggia una cattiva reputazione per il semplice fatto che i primi che hanno investito in questo tipo di prodotto, non ha generato il profitto che pensava di ottenere. E da lì ha iniziato a denigrare il prodotto low e no content per il self publishing.

In generale si può dire che la maggior parte di quelli che oggi insegna a fare self publishing, non ha spinto troppo sul low e no content perché ha preferito concentrarsi sul self publishing “tradizionale”. Parliamo quindi di fiction book e non-fiction book. Chi ha provato a fare dei test di investimento, è rimasto scottato: non è andato come pensava e da allora ha detto che non c’è margine per i low no content. Sbagliato! 

Come ci piace ripetere, in realtà dipende!

Quello che abbiamo voluto fare noi, così come per tutte le conoscenze che condividiamo nel nostro corso Self-Publishing Hacks, è stato quello di testare anche i low e no content book per poi insegnare quanto c’è da sapere su questo specifico settore dell’autopubblicazione. 

E, fidati, non è vero che è una sfida persa in partenza.

Nessun corso tratta tutte le tematiche che trattiamo noi. Self Publishing Hack è il corso più completo dell’universo! Ce lo dicono anche da Marte! ????

Oltre le classiche autopubblicazioni, fiction ebook, non fiction ebook, oppure oltre le altre piattaforme per self publishing, non solo KDP ma anche Draft2Digital, per esempio. I low e no content possono rivelarsi una strategia che si integra con quello che ti hanno sempre raccontato sul self publishing. 

Infatti, i nostri studenti riescono ad avere ottimi risultati con questo tipo di prodotto. I low e no content possono andare a integrare le pubblicazioni tradizionali di un classico business di self publishing.

Come monetizzare con i Low e No Content book su Amazon

Quello che ci piace ricordare ai nostri studenti è che bisogna sempre allargare gli orizzonti e monetizzare tutto ciò che c’è di monetizzabile nel settore. Lì dove si hanno le competenze adatte per farlo. 

Potevamo anche noi dire che i low e no content book su Amazon non sono profittevoli. Invece abbiamo iniziato a studiare il prodotto alla fine del 2018, lo abbiamo ribaltato e analizzato in lungo e in largo nel mercato americano. 

E siamo arrivati a poter dire che c’è parecchio mercato per i low e no content. Proprio perché vengono visti come dei prodotti alla pari di magliette, gadget, oggetti per un regalo o una ricorrenza. 

I low e no contenti book sono ottime idee regalo che vanno forte sotto festività come, la Festa della Mamma, Halloween, la Festa del Papà ecc. Ad esempio sono davvero utili per ricorrenze come Black Friday, Natale, regali di compleanno. Qualcuno che vuole fare un regalo particolare e personalizzato va a scegliere i low e no content! 

Altra caratteristica importante, è che possiamo targetizzare il prodotto per tutte le fasce d’età: sia per bambini che per adulti. Senti questa: un libro regalo per la pensione dove ci sono solo foto di cantieri. È geniale, non trovi? Pensa alla faccia che potrebbe fare un tuo amico quando riceve un libro del genere. Ecco questo è un low content: viene regalato a uno specifico target.

Viene definito un prodotto (e non un libro) perché è proprio qualcosa che una volta utilizzato è finito, si è consumato e chi lo vuole ne dovrà comprare un altro. Quindi, se hai fatto un buon lavoro di branding, potresti farti dei clienti ricorrenti proprio con i low e no content. Se il cliente si trova bene con il prodotto, continuerà a ordinare dallo stesso self-publisher!

Ok, tutto bello, ma quanto si guadagna con i Low e No content book?

La risposta è sempre dipende! Si può guadagnare molto così come potrebbe non esserlo. Noi consigliamo questa categoria di self publishing a chi:

  1. Chi ha poco budget iniziale
  2. Chi vuole diversificare ciò che sta già investendo in self publishing

Nel momento in cui non hai successo sul fiction, 

È un po’ come costruire un tavolo: se io aggiungo le gambe al tavolo, questo diventa più stabile. Se hai una fonte di entrata su Amazon KDP, è meglio pubblicare anche su altre piattaforme o per altre categorie di prodotto (proprio come i low e no content). Perché? Perché i tuoi prodotti diventano più stabili.

Quindi chi ha poco budget che deve fare? 

Tieni presente che i low e no content possono essere creati in 3 modi:

  1. Crearseli da sé perché si è in possesso di capacità grafiche professionali
  2. Crearseli da sé pur non avendo capacità grafiche ma con tool abbastanza accessibili
  3. Chi non ha tempo di farli ma vuole comunque investire nei low e no content. È il tipico caso di chi da in outsourcing i lavori per creare il book.

A livello d’investimento, che differenza c’è tra un libro full content e un no low content?

Lanciare un libro low e no content potrebbe sembrare più complicato perché non ci sono tutte le funzionalità che hai a disposizione in fase di lancio di un ebook normale con KDP. In realtà tutti questi particolari li spieghiamo perfettamente nel nostro corso online Self Publishing Hacks. 

Ma tieni sempre presente che per il customer, il low o no content è un puro prodotto. Stop. Ciò significa che è possibile andare a cavalcare fortemente un trend o una festività. 

Per un ebook o un libro cartaceo, non c’è nessuna differenza se ci troviamo in periodo di Black Friday. Con il low e no content book si! È molto più fattibile cavalcare le ricorrenze, le festività e le occasioni del calendario, soprattutto per le festività americane.

Altro fattore importante per i low e no content, è importante creare un brand. Se io riesco a fare un cross selling o up selling con il mio profilo, vuol dire che ho fidelizzato il cliente. Creare un ecosistema di brand sul profilo del self publisher è davvero importante nei low e no content. Nel low e no content vende il brand e non le keyword! 

Hai dei dubbi sulla forza dei low e no content? Siamo a tua disposizione per parlarne, contattaci!